Scuola: istruzioni per l’uso
Capitolo I: Nozioni generali
Cos’è la scuola?
Un luogo di massima tortura che si divide in elementare, media inferiore, media superiore, a seconda del grado di cavolate sparate dai professori. E’ di solito situata in angoli remoti della Terra, da cui è quasi impossibile scappare. Il motivo della sua fondazione è ancora a noi sconosciuto.
La giornata tipo dello studente
ore 6.30: sveglia
ore 7.00: spegnere la sveglia
ore 7.35: guardare la sveglia (seguito da urlo)
ore 7.36: corsa verso il bagno (occupato)
ore 7.38: rimproverare i genitori per non averti svegliato
ore 7.45: indossare gli abiti scelti la sera prima
ore 7.48: indossare altri abiti
ore 7.50: rindossare gli abiti precedenti
ore 7.53: eventualmente truccarsi
ore 7.55: uscire di casa e fare un paio di metri
ore 7.57: tornare indietro e prendere lo zaino
ore 8.10: ramanzina del prof di turno con il solito “ai miei tempi”
ore 9.00: leggera sonnolenza
ore 10.00: sonnolenza più accentuata
ore 11.30: sonno totale
ore 12.00: catalessi
ore 13.00: DRIIIIN! buon risveglio…
Capitolo II: Studenti & Materie
Materie:
Si dividono in:
BALL: Sono quelle in cui solo il 10% della classe dorme. In questo tipo ci sono le materie pratiche (e che occupano solo un’ora di lezione): ed. fisica, disegno, religione ecc…
SUPER BALL: Sono quelle in cui il 50% della classe dorme (l’altro 50% si manda bigliettini). In questo tipo ci sono le materie letterarie: italiano, latino, greco, geografia, storia ecc…
BALL EXTRA LARGE: Sono quelle in cui il 99% della classe dorme (l’1% è rappresentato dallo sgobbone matematico). In questo tipo ci sono le materie scientifiche: matematica, scienze, fisica, chimica ecc…
Gli alunni: chi sono, tipologia
Chi sono: Ragazzi tra i 6 e i 19 anni costretti da forze maggiori (genitori) a partecipare a dormite di gruppo (lezioni), mentre mostri di vario tipo (prof) parlano una lingua incomprensibile agli umani. Tipi di alunni:
-magrissimo, uno scheletro;
lui, camicia a quadri modello tovaglia da pic-pin;
lei, capelli lunghi, spesso raccolti in trecce;
media dei voti: 8-9 (grazie alle notti sui libri e al rimanere sveglio durante le lezioni);
materia preferita: matematica (la ritiene molto affascinante);
sogno della sua vita: diventare il più grande giornalista di tutti i tempi o il medico che farà la scoperta del secolo.
Caratteristiche: SGOBBONE.
-palestrato;
lui, camicia aderente nera semiaperta per risaltare i muscoli;
lei, top aderente bianco per far risaltare le forme;
media voti: 5-6 (grazie agli sgobboni che gli passano i compiti);
materia preferita: ed fisica (ottima per dimostrare di essere i più fighi in tutto);
sogno della sua vita: diventare un calciatore o una velina.
Caratteristiche: FIGO.
-buon frequentatore di scioperi;
lui, maglioni enormi e pantoloni coordinati;
lei, magliette non aderenti e pantaloni non troppo attillati;
media voti: 6-7(grazie agli sguardi che ogni tanto dà al libro di teoria);
materia preferita: italiano (rivoluzionari di stampo intellettuale);
sogno della sua vita: diventare un asso nel suo hobby preferito.
Caratteristiche: MENEFREGHISTA MEDIO.
-friana è il suo secondo nome;
lui, catene ovunque;
lei, 5 o 6 buchi agli orecchie;
media voti: 4-5 (grazie al suo menefreghismo assoluto);
materia preferita: nessuna (sarebbe come amare il diavolo)
sogno della sua vita: finire al più presto la scuola obbligatoria.
Caratteristiche: MENEFREGHISTA ACUTO.
Capitolo III: I Professori
I professori (vulgo prof): chi sono, tipologia
Chi sono: Esseri extraterrestri (probabile origine plutoniana), atti a scassare le palle agli alunni con torture di tutti i tipi (compiti) con la complicità dei genitori, che approvano tali lavori forzati.
Tipi di prof:
-classico e antiquato (come i vestiti che indossa);
conosce a memoria tutte le parole del dizionario e ne inventa anche di nuove;
si sente un filosofo, ma ruba le frasi dalle pubblicità e dai cioccolatini;
in casa ha un ritratto di Dante Alighieri nel salotto.
Caratteristiche: PROF DI ITALIANO
-logorroico (ha iniziato un discorso quando era appena laureato e lo ha finito quando era già in pensione);
pignolo (mette i voti in parentesi e, dopo aver fatto una media, ti fa una statistica in percentuale);
contesta tutte le definizioni dei libri che lui stesso ha scelto;
considera utile costruire quadrati sull’ipotenusa.
Caratteristiche: PROF DI MATEMATICA (vulgo: prof di mate).
-è una specie di hippy, parla sempre di amore, pace e fratellanza;
scandisce le parole inglesi in modo da renderle assolutamente incomprensibili;
parla sempre del suo viaggio (reale o immaginario?) in Inghilterra o in America;
si diverte a tradurre in italiano tutti i nomi inglesi (es. Tom Cruise= Tommaso Crociera).
simpatico (a modo suo…);
Caratteristiche: PROF DI INGLESE (vulgo: prof di ingle)
i suoi esercizi di riscaldamento non riscaldano un bel niente, ma va bene lo stesso;
in tuta o in abito casual, appena vede un pallone, deve per forza fare due palleggi;
riesce sempre a fare canestro da qualunque distanza.
Caratteristiche: PROF DI ED. FISICA.
Capitolo IV: L’Aula
L’aula scolastica: cos’è, come scegliere il posto migliore
Cos’è: dal latino “aula, ae” che significa “cortile per il bestiame“, per aula s’intende cella di isolamento talmente cupa e umida da rendere anche persone (apparentemente) docili belve umane, esasperate inoltre dal fetido odore di intonaco presente nell’aria.
Come scegliere il posto migliore. E’ importante, per poter affermare quale sia il posto Top, conoscere la planimetria della l’aula e la sistemazione esatta dei banchi. Non disponendo di tali informazioni, poiché esse variano da aula ad aula, i posti si possono approsimamente distinguere in:
PRIME FILE. Sai che ti sgamo!
vantaggi: il prof è troppo concentrato a guardare i banchi di dietro, notoriamente dei casinisti e quindi puoi parlottare;
svantaggi: probabilità 0 di avere qualche suggerimento;
FILE CENTRALI. Sparliamo anche di te
vantaggi: se vuoi sapere tutte le news dell’ultimo minuto, è il posto migliore;
svantaggi: sei compresso tra i banchi davanti e dietro di te e ci metti ore per alzalrti;
ULTIME FILE. Com’è dolce l’uva…
vantaggi: hai tutte le possibilità per copiare senza destare sospetti e di mangiucchiare qualcosa;
svantaggi: appena succede qualcosa in classe, tutti gli occhi sono puntati su di te.
Morale della favola: il miglior posto è… fuori dall’aula!